Capitolo 15 di 17SonnoAaÈ opportuno considerare che le modificazioni fisiologiche legate al normale invecchiamento (le persone anziane lamentano con estrema frequenza dei disturbi del sonno o un sonno poco riposato) si sommano a quelle patologiche causate dalla malattia di A.Sono caratteristiche dell'invecchiamento normale l'aumento della frequenza dei risvegli notturni anche di breve durata che frammentano il sonno, la diminuzione del sonno profondo, l'aumento della sonnolenza diurna e del tempo trascorso a letto.Nella malattia di A. il sonno peggiora con il progredire della demenza, e la struttura del sonno diventa aritmica, desincronizzata, per quanto, soprattutto all'inizio della malattia, possa verificarsi un aumento del tempo totale di sonno.È utile in ogni modo impedire il sonno durante il giorno, indurre attività fisica nella seconda parte della giornata, evitare nelle ore prima del sonno notturno qualsiasi attività disturbante il malato e, al contrario, mettere in opera ogni accorgimento per rasserenarlo con situazioni o attività gradite.Se l'insonnia diviene persistente, è necessario ricercarne le eventuali cause ed eventualmente il medico potrà suggerire la terapia appropriata.