Capitolo 10 di 17MangiareAaIl momento dell'assunzione del cibo e l'alimentazione nel suo complesso sono una parte importante della vita del malato di A.: nel modo di assumere il cibo emergono le prime difficoltà, che poi vanno via via aumentando con il progredire della malattia; l'equilibrio della dieta è determinante per lo stato di salute; la bulimia o l'inappetenza rivelano una particolare fase della malattia o un disagio profondo.I caregiver hanno il compito di sorvegliare attentamente la funzione vitale dell'alimentarsi, nei contenuti e nei modi, per tutelare la salute e la sicurezza del malato.Si consiglia di mantenere, per quanto possibile, le abitudini consolidate del malato negli orari, nell'ambiente, nelle modalità, nella tipologia dei cibi e nella loro presentazione.È meglio che il pasto si svolga in un ambiente tranquillo, poco rumoroso e senza confusione e che al malato venga dato tutto il tempo di cui ha bisogno e la possibilità di mangiare liberamente, senza la paura di sporcare, rovesciare o rompere: quindi sarà più pratico usare tovaglie di plastica, grembiuli, posate con manici grossi e sufficientemente pesanti, scodelle al posto dei piatti fondi, o piatti con bordi rialzati, bicchieri di plastica dura (il vetro trasparente è meno visibile), tazze con beccuccio e manici e materiali antisdrucciolo.Inoltre, è consigliabile presentare al malato un cibo alla volta, magari già tagliato in pezzi adeguati, con la posata opportuna, in modo tale che l'alimentarsi non divenga un momento d'ansia e di scelte non possibili.Naturalmente il caregiver dovrà dosare il suo intervento e il suo aiuto a seconda della fase di malattia o delle difficoltà del malato, cogliendo con sensibilità i segnali del peggioramento e cercando di prevenire i fallimenti.Da subito è compito del caregiver fare attenzione alla sicurezza: se il malato ha la dentiera, controllarne lo stato e la funzionalità; accertarsi della temperatura dei cibi e della loro consistenza e che la deglutizione avvenga in modo consono, senza pericoli di soffocamento.