Capitolo 11 di 17PerdersiAaIl fenomeno del "perdersi", inteso come non trovare un percorso anche familiare, o addirittura non saper individuare i locali di casa propria, è molto frequente nei dementi e può avere conseguenze drammatiche.Diversi sono i fattori che possono intervenire: la perdita di memoria, le difficoltà di orientamento nello spazio, l'angoscia, anche l'ansia che spesso accompagna i comportamenti di questi malati.Una volta individuata la presenza di questo disturbo, si rendono necessari interventi atti a ridurre il rischio.Innanzi tutto, laddove possibile il paziente dovrà essere accompagnato da qualcuno quando esce di casa: bisognerà lasciargli sempre in tasca dei documenti di identificazione, in cui sia anche scritto che la persona è malata e a chi rivolgersi in caso di necessità; in qualche caso potrà essere utile che i dati fondamentali siano scritti su un bracciale che il paziente non possa togliere; se il paziente si muove entro percorsi abituali, sarà bene avvertire i negozianti, i conoscenti ecc. del problema e dare loro suggerimenti di comportamento.Nell'ambito della casa o dell'istituto dove si trova il paziente si potrà facilitare l'orientamento caratterizzando la porta del locale con il nome, un colore e la raffigurazione della funzione (per la sala da pranzo, ad esempio, scrivendo in modo chiaro "sala da pranzo" su un cartello e affiancando un disegno che rappresenti, ad esempio, una tavola apparecchiata).È bene che il caregiver tenga sempre presente il pericolo di un peggioramento improvviso: affermare che il malato è abituato a fare la sua passeggiata, ("è sempre andato a comprare il giornale"), significa esporsi al grave rischio che si perda e corra dei pericoli.